Tre milioni e mezzo di siriani vivono in zone sotto assedio o che l'assistenza umanitaria non può comunque raggiungere. E' quanto affermano le Nazioni Unite, che ora chiedono alle parti di cessare di bombardare i civili e di permettere l'intervento dei soccorsi.
Le persone coinvolte dal conflitto sono 9,3 milioni, il 60% dei centri sanitari sono distrutti e un terzo degli impianti per il trattamento delle acque sono fuori uso, si ricorda in un rapporto. Solo ad Aleppo (già centro più popoloso e fiorente) e provincia più di un milione di cittadini necessitano di aiuti e i medici rimasti sono appena una quarantina.
Un appello naturalmente rimasto inascoltato, dal momento che, in contemporanea, velivoli dell’esercito hanno colpito un mercato ad Atareb, località a nord della sopraccitata Aleppo, uccidendo una trentina di persone, tra cui donne e bambini, stando al bilancio fornito via internet da una fonte locale.
AFP/dg




