Le bombe del regime siriano sabato mattina si sono abbattute nuovamente sui civili in un sobborgo di Aleppo, in Siria, nei pressi della roccaforte dei cosiddetti ribelli. Il raid militare ha ucciso decine di persone tra cui donne e bambini, come riferito da attivisti e testimoni oculari di al Bab, la località colpita e da sempre solidale con la rivolta popolare contro il presidente Bashar al Assad.
Sul fronte opposto, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Sana, il ministro della riconciliazione siriano Ali Haydar è uscito vivo da un attentato avvenuto nella regione costiera, tra Masyaf e Qadmus. Le fonti riferiscono che sarebbe invece rimasto ucciso l’autista del ministro.
ATS/ANSA/Red.MM





