Federico Motka, l'italiano che lavora per un'organizzazione umanitaria sequestrato più di un anno fa in Siria, è stato liberato lunedì sera e, nel frattempo, ha già raggiunto Roma, dov'è stato accolto dalla ministra degli esteri Federica Mogherini.
L'uomo, è stato rilasciato al confine con la Turchia, stando a quanto ha specificato la Farnesina. Non è però dato sapere quali siano le condizioni che hanno indotto i rapitori a consegnarlo ai suoi compatrioti.
Era stato fatto prigioniero il 12 marzo 2013, mentre era impegnato in un campo profughi nella regione di Idlib.
ANSA/AFP/dg





