Militari in rivolta in diverse città della Costa d'Avorio per chiedere paghe migliori. L'ammutinamento ha preso il via venerdì da Bouaké, seconda città del paese, e si è poi propagata sabato ad altri quattro centri, compresa la capitale Abidjan.
Le autorità hanno lanciato degli inviti alla calma e al dialogo, con il ministro della difesa che ha intavolato delle trattative, ma nello stesso tempo hanno schierato truppe leali in diverse regioni strategiche del paese.
Nella giornata di sabato spari sono risuonati in diversi centri, ma si tratterebbe di colpi d'avvertimento sparati dai rivoltosi per tenere a distanza i militari inviati dal Governo.
AFP/sf




