La conferenza dei donatori per le vittime della guerra in Siria ha permesso di raccogliere 2,4 miliardi di dollari. Lo ha annunciato mercoledì il segretario generale dell’ONU Ban Ki-Moon al termine della conferenza internazionale dei donatori. Le Nazioni Unite speravano che la cifra raggiungesse i 6,5 miliardi.
Il Kuwait, paese dove la riunione si è tenuta, ha offerto il contributo maggiore, 500 milioni, seguito dagli Stati Uniti con 380. Gran Bretagna e Giappone hanno promesso rispettivamente 164 e 120 milioni mentre la Norvegia ne ha offerti 75. Arabia Saudita, Emirati Arabi e Qatar hanno elargito ciascuno 60 milioni. La Svizzera ne ha promessi 30.
Dall’inizio del conflitto nel 2011, le violenze in Siria hanno fatto 130'000 morti, 2,4 milioni di rifugiati e diversi milioni di sfollati.
ats/afp/ZZ





