Sono 255 gli atleti e i funzionari rimasti in Australia dopo i Giochi del Commonwealth a Brisbane, il mese scorso e dopo la scadenza il 15 maggio dei 13'600 visti emessi per l'evento. Fra le persone che hanno chiesto non lasciare il paese vi sono componenti delle squadre nazionali di Camerun, Uganda, Sierra Leone, Ruanda, Nigeria e Ghana.
In 205 hanno ottenuto "visti ponte", in attesa che il loro incarto venga preso in esame. Altri 50, invece, hanno fatto perdere le proprie tracce, stando a quanto reso noto da funzionari dell'Immigrazione a una commissione del Senato.
"Si può dire che vi siano precedenti di lunga data, di atleti che chiedono asilo e ottengono protezione", ha detto l'avvocato David Manne dell'organizzazione Refugee Legal. "Di fatto, alcuni degli atleti in giochi passati non solo hanno ottenuto protezione, ma hanno in seguito gareggiato per l'Australia. Solo perché sono atleti, non vuol dire che non temano per la propria sicurezza", ha aggiunto.
ATS/sdr






