La campagna contro l'organizzazione terroristica Stato islamico sta dando frutti e l'avanzata degli integralisti è stata bloccata sia in Iraq che in Siria. È quanto si sostiene nel comunicato diffuso mercoledì a Bruxelles, al termine della riunione ministeriale dei 60 paesi che compongono la coalizione che lotta contro le milizie dei fondamentalisti.
La nota specifica poi che i partecipanti ribadiscono il loro impegno ad operare con una strategia comune su diversi fronti e a lungo termine per sconfiggere il nemico. Cinque sono gli assi su cui la lotta si fonda: rendere più efficace lo sforzo militare, fermare il flusso di combattenti stranieri, tagliare gli accessi ai finanziamenti, affrontare la questione degli aiuti umanitari e delegittimare gli estremisti.
Da parte sua, Haidar al Abadi, che guida il Governo al potere a Baghdad, ha annunciato che è in preparazione una richiesta di assistenza da indirizzare all'Alleanza atlantica. L'intervento della NATO sarebbe complementare a quello ora garantito dalla coalizione.
AFP/ANSA/dg




