Ha fatto una sessantina di morti l'esplosione provocata domenica da un attentatore suicida al valico di frontiera di Wagah, tra il Pakistan e l'India, non lontano da Lahore, città solitamente risparmiata dal terrorismo.
La deflagrazione si è verificata al termine della quotidiana cerimonia di chiusura della dogana, la più frequentata di quelle esistenti tra i due paesi, cerimonia a cui assiste sempre un folto pubblico attirato da spettacoli musicali e parate militari.
Tre gruppi legati al movimento dei talebani hanno rivendicato la paternità del gesto.
La folcloristica cerimonia di chiusura della frontiera sul versante pachistano
AFP/dg





