È salito a 17 il numero dei corpi recuperati dopo l'ennesima strage di migranti avvenuta lunedì a 40 miglia dalle coste della Libia. Le salme, assieme a 206 sopravvissuti, sono giunte nel porto di Catania a bordo della nave Grecale della Marina Militare. Si presume che vi siano alcune decine di dispersi.
Intanto si è appreso che la Procura distrettuale di Catania aprirà un'inchiesta sulla strage. La competenza è, al momento, radicata nel capoluogo etneo perché è il primo luogo italiano in cui arriveranno i corpi, finora recuperati, e i superstiti.
Tra le vittime del naufragio figurano anche una neonata e una bimba di due anni. Il barcone sul quale viaggiavano si è capovolto ed è affondato rapidamente.
Red. MM./ATS




