In Afghanistan continuano gli attentati che provocano decine di morti in tutto il paese, a cui si aggiungono le esecuzioni sommarie di sminatori, tornate d’attualità sabato mattina insieme agli omicidi di personalità politiche o istituzionali.
Infatti, in mattinata sconosciuti hanno attaccato e ucciso a colpi d'arma da fuoco il segretario dell'Alto Consiglio della Corte suprema afghana, Atiqullah Raoufi. Poche ore dopo militanti talebani hanno ucciso dodici sminatori afghani nella provincia di Helmand, ferendone altrettanti. Infine, nel pomeriggio, un kamikaze si è fatto esplodere vicino a un autobus militare a Kabul, massacrando sedici persone e ferendone una ventina.
La situazione nel paese è perciò assai delicata, considerando che a fine mese si concluderà (dopo tredici anni) la missione di combattimento dell’ISAF e la responsabilità di affrontare i talebani e gli altri movimenti antigovernativi sarà quasi esclusivamente nelle mani di esercito e polizia afghani.
Red. MM/ATS/AFP/EnCa




