Vittoria della sinistra e raddoppio dell'estrema destra. Questi, in sintesi, sono i risultati che emergono dalle elezioni legislative, che si sono svolte domenica in Svezia.
Dopo lo spoglio di circa il 99% delle schede, i socialdemocratici si confermano il primo partito con il 31,2% dei suffragi (con Verdi ed ex comunisti la coalizione è al 43,7%). Un dato, questo, che tuttavia non garantisce la maggioranza assoluta in Parlamento. L'Esecutivo che sorgerà sarà dunque un Governo di minoranza.
In base alle prime proiezioni diffuse dalla tv pubblica, e relative allo scrutinio del 57% dei seggi, la formazione di estrema destra Democratici svedesi ha raggiunto dal canto suo il 13% dei consensi, raddoppiando il risultato di quattro anni fa. "Siamo l'ago della bilancia", ha commentato a caldo il presidente del partito, Jimmie Åkesson.
La coalizione di centrodestra si è invece attestata al 39,1% delle preferenze. Il premier uscente Fredrik Reinfeldt ha quindi ammesso la sconfitta e annunciato che lunedì rassegnerà le dimissioni.
L'uscente Reinfeldt
ATS/Red. MM.
Dal TG20:
14.09.2014: Svezia, boom dell'estrema destra
RSI Telegiornale 14.09.2014, 21:20
RG 07.00 del 15/09/2014: il servizio di Fiammetta Scalfati
RSI Info 15.09.2014, 09:19
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RG 12.30 del 15/09/2014: l'intervista di Anna Valenti al professor Piero Ignazi
RSI Info 15.09.2014, 14:32
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