Sono emerse nuove informazioni riguardanti l’omicidio del delegato svizzero del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) avvenuto mercoledì a Sirte, importante porto libico. “È stato attaccato da uomini armati mentre usciva da una riunione con due colleghi. È morto all'ospedale di Sirte. I suoi due colleghi sono rimasti indenni ma sono in stato di shock”, ha dichiarato il portavoce del CICR Wolde Saugeron. “Sono caduti in un'imboscata intorno a mezzogiorno mentre si dirigevano verso la loro auto che non aveva segni distintivi del CICR secondo il modus operandi che seguiamo in Libia”.
Secondo l'agenzia di stampa italiana Ansa l'omicidio è avvenuto davanti alla sede della Mezzaluna Rossa di Sirte. Sempre secondo l'Ansa, che cita testimoni oculari, gli uomini armati si trovavano a bordo di una jeep bianca dai vetri oscurati e avrebbero aperto il fuoco una volta accostatisi al capo della missione.
Il presidente della Confederazione Didier Burkhalter s’è detto costernato dall’accaduto. Ha porto le sue condoglianze alla famiglia e alle persone vicine alla vittima, oltre che all’organizzazione.
ATS/ANSA/Gila




