Non si sa ancora nulla degli osservatori OSCE – tra i quali c’è anche uno svizzero – scomparsi lunedì sera a Donetsk, nell’est dell’Ucraina. Il leader dell’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk Denis Pushilin ha dichiarato che “da Kiev ci si può aspettare di tutto”, e che non si possono dunque fare previsioni sulla sorte dei quattro uomini.
Le dinamiche dell’accaduto non sono ancora chiare e non ci sono novità rispetto a martedì; non si sa se nella zona in cui sono stati prelevati fossero in atto dei combattimenti, come neppure dove gli osservatori siano stati trasportati. Martedì il ministro del commercio danese Mogens Jensens aveva affermato che gli uomini sono stati bloccati da miliziani filo-russi, ma la notizia non è stata confermata ufficialmente.
AFP/ATS/GTa




