Attimi di tensione domenica sera vicino alla Scala di Milano, dove si è inaugurata la stagione lirica con il Fidelio di Beethoven. Contestatori dei centri sociali che manifestavano contro le politiche economiche e del lavoro in Italia ed Europa hanno infatti cercato di sfondare i cordoni di polizia davanti al teatro, in Piazza Margherita, e sono stati respinti dalla polizia in tenuta antisommossa.
Gli scontri sono iniziati un paio d’ore prima dell’apertura del sipario. I manifestanti hanno lanciato uova, sassi e bottiglie contro le forze dell'ordine; un carabiniere ha riportato una ferita ad un occhio. La polizia ha pure bloccato un giovane, riuscito poi a scappare, prima che lanciasse una bottiglia incendiaria.
Manifestanti davanti al teatro
“Le proteste sono legittime, ma l’importante è che non diventino violenze”, ha detto da parte sua il sindaco della città Giuliano Pisapia.
Le contestazioni erano state preannunciate sui social network e per questo la questura e la prefettura hanno predisposto un imponente dispositivo composto da 800-1'000 uomini, dislocati non sono intorno al teatro ma in vari punti della città. La manifestazione si è poi conclusa in metropolitana, dove sono state danneggiate le telecamere e bloccati i tornelli.
Ben 12 minuti di applausi, salve di fiori dal loggione, grida di "bravo" hanno invece sancito il successo per il Fidelio di Ludwig van Beethoven che, con la direzione del maestro Daniel Barenboim e la regia di Deborah Warner, ha inaugurato la stagione del teatro.
ANSA/ludoC
Dal TG20:
07.12.2014: La prima della Scala
RSI Telegiornale 07.12.2014, 20:47



