L’aiuto infermiera Teresa Romero che da giorni sta lottando contro l’ebola all’ospedale Carlos-III di Madrid sta meglio. Secondo una fonte dell’ospedale la donna è ora in grado di parlare e il suo stato clinico, pur rimanendo grave, sta leggermente migliorando. La 44enne paziente, il primo caso di contagio da ebola fuori dal Continente africano, da venerdì sera viene curata con il farmaco sperimentale Zmapp giunto appositamente dagli USA.
A Teresa Romero era stata diagnosticata la malattia lo scorso 6 ottobre. L’aiuto infermiera sembra sia rimasta infettata dal virus nel prestare le cure a un missionario ritornato dall’Africa e morto alla fine di settembre.
Al momento il medicamento sviluppato da una ditta californiana sembra essere l’unico in grado di arginare l’epidemia. Iniziata lo scorso dicembre in Guinea Equatoriale, ha già fatto oltre 4'000 morti in sette paesi secondo le cifre dell’Organizzazione mondiale della sanità.
Red.MM/ATS/Swing






