Yoichi Masuzoe è stato eletto oggi, domenica, nuovo governatore della Prefettura di Tokyo con circa il 30% delle preferenze.
L’ex ministro della salute, appoggiato del partito di Governo di destra e pro-atomo , ha festeggiato con i suoi sostenitori nel suo quartier generale, scandendo per tre volte il rituale e ben augurale “banzai”, sollevando contestualmente le braccia verso l'alto.
Nulla da fare dunque per il suo principale sfidante, l’ex primo ministro Morihiro Hosokawa , candidato contrario all’energia atomica e riavvicinatosi alla scena politica dopo vent’anni di latitanza, arrivato secondo con il 20% delle preferenze dopo una campagna monopolizzata dal tema del nucleare. Tema, quest'ultimo, tuttora centrale nell'agenda politica dei partiti del Sol Levante, a tre anni dal disastro di Fukushima.
Il maltempo ha pesato sulle elezioni
Non meno di 1'869 uffici elettorali sono stati allestiti per accogliere gli oltre dieci milioni di elettori. Alcuni seggi sono tuttavia stati aperti in ritardo a causa delle forti nevicate abbattutesi sia sulla metropoli che sul resto dell’isola e che finora hanno causato almeno 11 morti e oltre mille feriti. Nella sola capitale si sono depositati circa 30 centimetri di neve, un fenomeno inedito negli ultimi 45 anni.
Le condizioni meteorologiche sembrano dunque aver inciso sull’affluenza alle urne, rivelatasi molto basa: alle 18.00 locali (le 8 del mattino in Svizzera), la percentuale di votanti era del 31,5%, circa l'11% in meno rispetto alla tornata del 2012.
ATS/Red.MM
Gallery image - Tokyo, Yoichi Masuzoe è governatore






