L’Osservatorio siriano per i diritti dell’uomo segnala che nel corso della prima settimana di tregua in Siria sono state uccise 135 persone nelle zone toccate dall’accordo per la cessazione delle ostilità.
Nelle zone in cui l’accordo non si applica sono invece 552 le persone rimaste uccise dal 27 febbraio, data dell’entrata in vigore del piano russo-americano precisa l’ONG, che documenta il conflitto grazie a contatti sul terreno.
Intanto l’inviato speciale delle Nazioni Unite Staffan de Mistura prevede un inizio scaglionato per i colloqui di pace previsti per la prossima settimana a Ginevra. “Cominceremo il 10 marzo”, ha confidato al quotidiano Al Hayat.
ATS/Reuters/SP




