Tribunali sul web per tagliare costi e tempi. Questa la proposta di una commissione che sta studiando una riforma del sistema giudiziario britannico. Il progetto, che secondo gli esperti potrebbe essere attuabile dal 2017, riguarda le sentenze civili e si ispira al sistema (che risolve oltre 60 milioni di controversie ogni anno) utilizzato da eBay per le dispute tra acquirenti e venditori.
I giudici riceverebbero i documenti sui casi tramite posta elettronica, li analizzeranno ed emetteranno la sentenza, il tutto online.
L’idea è nata per far fronte ai tagli subiti dal ministero della giustizia che negli ultimi 5 anni ha visto il suo budget ridursi del 27%.
ats/ZZ






