Un giovane britannico 19enne è stato accusato, lunedì nello Stato USA del Nevada, di aver tentato di uccidere il candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump. Il ragazzo avrebbe provato a sottrarre una pistola dalla fondina di un agente per cercare di colpire il tycoon newyorkese impegnato in un comizio a Las Vegas.
Il 19enne è detenuto in un carcere del Nevada senza possibilità di chiedere il rilascio su cauzione. Secondo la portavoce del procuratore Natalie Collins, il giovane è considerato pericoloso e vi è il rischio che appena libero si renda irreperibile.
Se sarà riconosciuto colpevole di "atti di violenza in un luogo privato" rischia oltre 10 anni di carcere e 250'000 dollari di multa. Il Ministero degli affari esteri britannico ha garantito, senza fornire ulteriori dettagli, la sua assistenza al giovane che ha ammesso davanti agli inquirenti di aver premeditato l’eliminazione di Trump a Las Vegas e, se non ci fosse riuscito, che avrebbe riprovato a Phoenix in Arizona.
ATS/AFP/Swing






