Il presidente statunitense Donald Trump ha annunciato giovedì il licenziamento della responsabile della Sicurezza interna, Kristi Noem, tra i massimi funzionari incaricati di supervisionare la politica di espulsione degli immigrati voluta dal governo USA. Noem sarà sostituita, a partire dal 31 marzo, dal senatore Repubblicano Markwayne Mullin, ha precisato il presidente su Truth.
Secondo la stampa, Donald Trump avrebbe preso la sua decisione dopo le audizioni parlamentari di Kristi Noem, durante le quali è stata messa in difficoltà sull’assegnazione di un appalto pubblico.
La rimozione di Kristi Noem da parte di Donald Trump: il commento del corrispondente Massimiliano Herber
RSI Info 05.03.2026, 21:31
Noem, ex governatrice del South Dakota, è diventata tra i funzionari di Trump più in vista, grazie ai suoi post sui social media che descrivono gli immigrati in termini duri, evidenziando casi di presunti criminali e utilizzando un linguaggio al vetriolo. A gennaio è stata oggetto di critiche quando ha rapidamente etichettato due cittadini USA (Renee Good e Alex Pretti) uccisi da agenti federali dell’immigrazione a Minneapolis come autori di “terrorismo interno”.
La reazione pubblica alle morti ha portato l’amministrazione Trump ad adottare un approccio più mirato all’applicazione delle leggi sull’immigrazione in Minnesota, dopo mesi di retate nelle città statunitensi che hanno portato a violenti scontri con i residenti contrari alla repressione.

USA, il reportage da Minneapolis
Telegiornale 27.01.2026, 20:00








