Due agenti federali (non è ancora chiaro di quale agenzia) sono stati sospesi temporaneamente dal servizio in relazione alle indagini avviate in seguito alla morte di Alex Pretti a Minneapolis. Il Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS) ha dichiarato che i due agenti sono stati sospesi come parte delle procedure standard, secondo quanto riportato da Fox News. MS NOW aveva precedentemente riferito che gli agenti coinvolti nella sparatoria contro Pretti erano stati sospesi, citando una fonte anonima. Secondo il New York Times, si tratta dei due agenti che sabato hanno sparato dieci colpi contro Pretti, mentre diversi altri agenti cercavano di immobilizzarlo a terra. La vittima è morta sul posto a causa delle ferite riportate.
Pretti, un infermiere statunitense di 37 anni, impiegato nel reparto di rianimazione di un ospedale per veterani, è stato ucciso mentre filmava e cercava di interporsi tra una donna e un agente federale che le sparava spray al peperoncino durante una manifestazione contro le operazioni degli agenti dell’immigrazione (ICE, Immigration and Customs Enforcement). La sua morte aggrava una situazione già tesa dopo l’uccisione della poetessa Renee Good, colpita a morte il 7 gennaio da un altro agente federale, che le ha sparato mentre si trovava nella sua auto sempre a Minneapolis. Da allora la città del Minnesota è scossa da proteste contro la presenza della polizia dell’immigrazione mentre Renee Good è diventata un simbolo della protesta.

USA: si estende la protesta anti ICE
Telegiornale 26.01.2026, 20:00







