Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha denunciato come "eminentemente politico" il carattere della sua convocazione a testimoniare nel quadro di un'inchiesta contro due ex responsabili del controspionaggio militare polacco. Tornato in patria mercoledì, e accolto con fischi e applausi da oppositori e sostenitori al suo arrivo in stazione a Varsavia, Tusk è stato ascoltato per otto ore dai magistrati. All'uscita, non ha voluto rivelare il contenuto della sua deposizione.
Ha precisato però di aver informato la procura di disporre di un'immunità completa in virtù delle norme europee e che ne farà uso se dovesse ritenere che si sta cercando di impedirgli di esercitare le sue funzioni.
Nemico da sempre dell'attuale presidente conservatore Jaroslaw Kaczynski, Tusk era stato recentemente rieletto con i voti di 27 dei 28 Stati membri del'UE: l'unica voce contraria era stata proprio quella del suo paese.
pon/AFP





