UBS dovrà rimborsare 41 milioni di dollari allo Stato di New York e 189 milioni ai suoi comuni e a proprietari di case newyorkesi, per un totale di 230 milioni. Lo ha comunicato mercoledì l’ufficio del procuratore statunitense, Eric Schneiderman, con cui la grande banca ha concluso l’accordo extragiudiziale.
La vicenda riguarda i crediti ipotecari residenziali (Residential mortgage-backed securities, RMBS): gli Stati Uniti rimproverano a UBS, come a molti altri grandi istituti finanziari, di aver ingannato i clienti vendendo mutui simili di bassa qualità.
UBS è la settima grande banca a concludere un accordo extragiudiziale per i RMBS a New York, viene ricordato nella nota. L'importo complessivo ammonta ormai a 3,93 miliardi di dollari.
ATS/Bleff






