Le autorità statunitensi hanno annunciato oggi, lunedì 30, di aver autorizzato in sei località del paese delle prove di volo di droni destinati ad usi civili differenti, compresi quelli a scopo commerciale.
In precedenza era già stato autorizzato l’uso di questi apparecchi nei cieli statunitensi per missioni di sorveglianza o ricerca. Il via libera dato oggi permetterà però alle imprese come pure ai centri di ricerca di testare i droni per finalità differenti, come il trattamento delle culture agricole, la lotta la bracconaggio o, addirittura, il recapito dei pacchi a domicilio. Attività quest’ultima che il gigante dell’e-commerce Amazon aveva già annunciato di voler sviluppare .
La Federal Aviation Administration (FAA) - l'agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense incaricata di regolare e sovrintendere a ogni aspetto riguardante l'aviazione civile - ha dichiarato che i primi test inizieranno fra sei mesi e dureranno almeno fino al 2017.
Settore in espansione
I droni rappresentano già un’attività in forte crescita per i colossi dell’aeronautica e della difesa come Boeing, Northrop Grumman, Lockheed-Martin o AeroVironment, ma il loro uso è finora circoscritto essenzialmente all’esercito e ai servizi di sicurezza.
Si stima che la spesa mondiale destinata a questi velivoli senza pilota sia destinata a raddoppiare nei prossimi dieci anni, per raggiungere gli 11,6 miliardi di dollari (circa 10,3 milioni di franchi), questo secondo l’istituto di ricerca specializzato Teal Group.
Reuters/LudoC.
Gallery image - USA: droni, primi test per uso civile
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