Gli Stati Uniti si preparano a rafforzare la loro presenza militare in Europa orientale per rassicurare gli alleati della regione. Il piano, che deve ancora ricevere il via libera dal Congresso, è stato presentato da Barack Obama nel corso della sua visita a Varsavia.
Il piano punta a sviluppare le capacità dei paesi non membri della NATO, come Ucraina, Georgia e Moldavia, per permettere loro di cooperare con gli Stati Uniti e i suoi alleati occidentali e rafforzare la propria difesa, come spiega in una nota la Casa Bianca.
Tra i punti chiave del progetto c’è l’invio di esperti statunitensi nell’area per migliorare le infrastrutture, in modo che possano essere rapidamente utilizzate dalla NATO, nonché una maggiore presenza delle forze navali nel Mar Nero e nel Mar Baltico. Un progetto importante, per il quale è previsto un investimento fino a un miliardo di dollari. Obama ha inoltre deplorato i tagli alla spesa militare effettuati dagli alleati europei, invitandoli a invertire la tendenza.
ATS/AP/sf




