La coalizione sunnita guidata dall’Arabia Saudita contro i ribelli sciiti nello Yemen ha negato qualsiasi coinvolgimento nel bombardamento avvenuto lunedì a Wahijah. Le incursioni aeree sul villaggio hanno provocato la morte di 131 persone riunite in una festa di nozze. Un primo bilancio, ieri, aveva parlato di una trentina di vittime.
Da più parti è stata sollecitata l’apertura di un’inchiesta indipendente sulla vicenda, condannata tra gli altri dal segretario generale delle Nazioni Unite. Ban Ki-moon ha chiesto di conseguenza l’immediata fine delle attività militari nel paese. Dall’inizio del conflitto, in marzo, sono stati uccisi 2'355 civili e feriti 4'862.
Reuters/AlesS




