Abu Obeida, storico portavoce delle Brigate Qassam, l’ala militare di Hamas, è stato ucciso a Gaza. Sempre mascherato, per oltre vent’anni è stato il volto invisibile della propaganda dell’organizzazione terroristica. Dopo il 7 ottobre è diventato ancora più presente, ma ha sempre evitato di mostrare il suo volto.
L’appartamento colpito sabato dai caccia israeliani nel quartiere Rimal di Gaza City con l’obiettivo, appunto, di uccidere Abu Obeida, era stato preso in affitto alcuni giorni fa dalla famiglia del portavoce dell’ala militare di Hamas. Lo riferisce Sky News Arabia citando fonti palestinesi di Gaza.
In casa, al momento del raid, si trovavano la moglie e i figli di Abu Obeida. “Durante il bombardamento sono volate via grandi quantità di banconote”, ha riferito la fonte all’emittente, aggiungendo che “dopo il lancio di missili, membri della brigata Al-Qassam hanno chiuso l’area intorno all’edificio preso di mira impedendo a chiunque di avvicinarsi per recuperare i corpi”. L’attacco, riferisce Sky news Arabia, è avvenuto nei pressi di un panificio locale dove, secondo fonti di Gaza, sono state uccise più di 10 persone.
Proprio sabato Obeida ha minacciato Israele affermando che se deciderà di invadere la città di Gaza, gli ostaggi subiranno le conseguenze. Secondo l’emittente, “Abu Obeida è considerato una figura chiave all’interno di Hamas e se l’operazione dell’esercito israeliano (IDF) ha avuto successo, ciò avrà un impatto sul morale dei terroristi e danneggerà le loro operazioni”.
“Abbiamo colpito il portavoce di Hamas, il portavoce dell’organizzazione malvagia e assassina, Abu Obeida. Ancora non conosciamo l’esito finale. Spero che non sia più tra noi, ma noto che da parte di Hamas non c’è nessuno che risponda su questa questione. Le prossime ore e giorni lo chiariranno”. Queste le dichiarazioni del premier israeliano Benjamin Netanyahu durante la riunione di governo di domenica mattina, come riferito dal suo ufficio.
La notizia è stata, successivamente, confermata dal ministro della Difesa israeliano Israel Katz: “Il portavoce dei terroristi di Hamas, Abu Obeida, è stato eliminato a Gaza e si è unito agli altri eliminati dall’asse del male iraniano, libanese e yemenita nelle profondità dell’inferno”, ha dichiarato Katz sul suo account X.