Il consigliere federale Ignazio Cassis ha espresso un cauto ottimismo sui negoziati sulla guerra in Ucraina previsti a Ginevra la prossima settimana. Le dichiarazioni sono arrivate a margine della Conferenza sulla sicurezza di Monaco, iniziata venerdì.
Cassis, che è anche presidente dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), ha commentato i prossimi incontri, dicendosi fiducioso nella continuità del dialogo: “Che continuino sulla scia dei primi due round negoziali, che sono stati comunque positivi. Io spero che si possa fare anche un ultimo passo conclusivo”, ha dichiarato alle telecamere del Telegiornale.
La visita a Mosca come segnale positivo
Durante il suo intervento alla conferenza, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha affermato che Mosca non sarebbe ancora pronta al dialogo. Nonostante ciò, Cassis ha interpretato la sua recente visita nella capitale russa come un segnale incoraggiante: “Una settimana fa ero a Mosca e oggi la Russia è disposta a venire in Svizzera a fare dei negoziati. In qualche modo credo che il segnale sia stato dato da parte mia, ma adesso anche da parte russa”.
Il ruolo della Svizzera
La Svizzera non entrerà nel merito dei contenuti dell’eventuale accordo, che spetterà alle parti coinvolte definire. Cassis ha precisato: “Sul contenuto dell’accordo, evidentemente non siamo coinvolti, quindi qui devo lasciare americani, ucraini e russi ad arrivare a una conclusione, ma ho avuto informazioni che si stanno facendo progressi”.
Quanto al possibile coinvolgimento europeo, il consigliere federale ha invitato alla prudenza: il ruolo dell’Europa potrà emergere solo in una fase successiva dei colloqui.








