L’Ucraina potrebbe firmare un accordo di associazione con l’Unione Europea se ricevesse da quest’ultima 20 miliardi di euro di aiuti. Lo ha annunciato il primo ministro Mycola Azarov durante il consiglio dei ministri.
"Non parliamo di un aiuto a fondo perso, proponiamo che l’UE partecipi agli investimenti in progetti comuni e vantaggiosi ad entrambi, come il miglioramento dei trasporti", ha indicato.
Ha inoltre annuciato che un'adesione all'Unione doganale gestita dalla Russia non è per ora all'ordine del giorno dell'incontro di Ianukovich con Putin previsto il 17 dicembre.
Gli agenti si ritirano
Nel frattempo, attorno al municipio di Kiev i cordoni di polizia antisommossa sono stati ritirati dopo un tentativo fallito di sgomberare la sede dell'amministrazione comunale.
Il ministro dell’interno Vitali Zakharchenko ha assicurato che non ci saranno ulteriori attacchi contro Piazza dell’Indipendenza dove sono radunati i dimostranti pro UE, delusi dal dietrofront di Ianukovich (risalente al 21 novembre) sull’accordo di associazione.
“Voglio che tutti si calmino”, ha detto Zakharchenko, “nessuno violerà il vostro diritto a manifestare pacificamente, ma tenete conto anche dei diritti degli altri cittadini”.
ats/afp/ZZ
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La corrispondenza di Stefano Grazioli
RSI Info 11.12.2013, 09:21
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