Il presidente ucraino Viktor Ianukovich, al termine di un incontro con i tre leader dell’opposizione ha annunciato in tarda serata – dopo che i manifestanti hanno occupato il palazzo centrale delle Poste di Kiev - che le parti avevano “dichiarato la tregua e la ripresa di colloqui per fermare il bagno di sangue e stabilizzare la situazione”.
In serata la presidenza ha inoltre esonerato dal suo incarico il capo delle forze armate, il generale Volodymyr Zamana. Al suo posto è subentrato l'attuale comandante della Marina.
Minacce di sanzioni
Le violenze che nella capitale hanno provocato la morte di almeno 26 persone nelle ultime 48 ore hanno suscitato minacce di sanzioni da parte dell’Unione Europea , come pure degli Stati Uniti, che hanno definito le violenze “totalmente scandalose” e hanno inoltre detto che “nel XXIesimo secolo non c’è posto per eventi del genere”.
Lavrov: "Gli estremisti sono sulla via di un colpo di Stato"
Il ministro russo degli esteri Serghei Lavrov ha dal canto suo auspicato che l’UE possa convincere l’opposizione a cooperare e a distanziarsi dalle forze estremiste che, a giudizio di Mosca, si sono messe “sulla via di un colpo di Stato”, mentre la cancelliera tedesca Angela Merkel ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente russo Vladimir Putin e che i due paesi sono d’accordo di “fare tutto il possibile per evitare una escalation delle violenze”.
Red.MM/mrj
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