Asse Obama-Merkel sulla crisi in Ucraina. Almeno davanti alle telecamere piazzate nel Rose Garden della Casa Bianca, dove i due leader hanno tenuto una conferenza stampa congiunta, preceduta da oltre 40 minuti di colloquio serrato.
Il presidente americano e la cancelliera tedesca mandano un chiaro messaggio a Vladimir Putin: Stati Uniti ed Europa sono più che mai “uniti” sul da farsi. E se Mosca compirà altri passi falsi, nuove sanzioni contro la Russia saranno inevitabili. E saranno sanzioni molto più dure delle precedenti.
Obama ha detto che ad essere colpiti stavolta saranno i settori dell'energia, degli armamenti, della finanza e del credito. Un terzo livello di sanzioni, ha specificato Merkel, “che noi non vogliamo, ma che vareremo se necessario”.
La Merkel, però, non ha lasciato dubbi sul suo impegno a rafforzare il coordinamento tra l'Europa e gli Stati Uniti, compreso quel che riguarda l'eventualità di ulteriori sanzioni. E ha indicato - così come Obama - nelle elezioni ucraine del 25 maggio il prossimo snodo “cruciale” per valutare il comportamento del Cremlino.
Red.MM/ATS/Swing




