L’incontro dei rappresentanti russi e ucraini con i leader dei separatisti filorussi delle regioni di Donetsk e Lugansk per risolvere la crisi in Ucraina, previsto venerdì a Minsk, è stato rimandato. I negoziati si preannunciano difficili.
Intanto, la compagnia ferroviaria statale ucraina ha deciso, “per ragioni di sicurezza”, di sospendere i collegamenti con la Crimea. La misura è entrata in vigore venerdì per i treni merci, mentre i convogli passeggeri saranno ridotti nel fine settimana per essere interrotti completamente lunedì. Non è chiaro per quanto tempo il blocco resterà in vigore, né quali siano le minacce paventate.
La penisola è sotto controllo di Mosca da marzo, ma il suo unico collegamento terrestre è con l’Ucraina, da cui rimane dipendente per la maggior parte dei suoi rifornimenti, inclusi acqua e elettricità.
Niente più Visa e Mastercard in Crimea
Oltre al blocco dei treni, la Crimea è toccata anche da blocchi finanziari: a causa delle sanzioni imposte alla Russia da parte degli USA, le compagnie statunitensi di carte di credito Visa e Mastercard hanno annunciato venerdì di non essere più in grado di fornire servizi di pagamento sul territorio crimeano.
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