Didier Burkhalter, nella sua veste di presidente di turno dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa, ha proposto l'immediato avvio di un processo di dialogo nazionale in Ucraina, rivolgendosi ai suoi omologhi europei, riuniti lunedì a Bruxelles.
Nelle intenzioni del capo della diplomazia elvetica, alle prospettate tavole rotonde dovranno sedersi, oltre ai mediatori, rappresentanti del Governo e del Parlamento di Kiev e delle regioni. Per il consigliere federale andranno inoltre istituite delle riunioni pubbliche durante le quali anche i cittadini potranno dire la loro.
La procedura suggerita dovrebbe diventare parte integrante del sistema e andare oltre le elezioni presidenziali previste nell'ex repubblica sovietica il 25 maggio. Per favorirne l'attuazione, il neocastellano ha nominato l'ambasciatore tedesco Wolfgang Ischinger; dovrebbe essere affiancato da una personalità del posto che sia ritenuta imparziale.
ATS/dg
RG 18.30 del 12/05/2014 - Il servizio di Tomas Miglierina
RSI Info 12.05.2014, 21:02
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