Mondo

Ucraina, "nessuno scontro"

Il consigliere agli Stati Filippo Lombardi nel paese dell'est Europa come osservatore OSCE per le parlamentari

  • 26.10.2014, 20:19
  • 07.06.2023, 00:19
Lombardi ai seggi in Ucraina

Lombardi ai seggi in Ucraina

  • twitter

“Ho visitato Kiev naturalmente. Insieme a circa 200 parlamentari di una cinquantina di paesi e un migliaio tra funzionari, giudici e diplomatici che stanno monitorando le elezioni parlamentari ucraine”. A parlare interpellato dal Radiogironale della RSI è il consigliere agli Stati Filippo Lombardi, in viaggio nel paese dell’est Europa come osservatore OSCE.

Stando a Lombardi le operazioni di voto si sono contraddistinte da un’iniziale forte partecipazione, calata nel corso della giornata (i dati aggiornati alle 16.00 parlano di una affluenza al 40%; il 23,16% e 26,81% nelle regioni dell'est di Lugansk e Donetsk, bastioni dei separatisti filorussi). “Non ho assistito a scontri. Tutto si è svolto in modo molto ordinato”, ha affermato l’esponente del PPD.

Operazioni di voto in Ucraina

Operazioni di voto in Ucraina

  • keystone

Il Parlamento che uscirà da questa giornata elettorale avrà una trentina di seggi vacanti – quelli della Crimea, annessa dalla Russia, nonché delle regioni separatiste dell’Est controllate dai filorussi. Le elezioni di voto non contribuiscono dunque ad un riavvicinamento delle parti: “Probabilmente una parte dei deputati della vecchia legislatura che provenivano dall’est dal partito delle regioni del deposto presidente Yanukovich non ci sarà più, il dialogo all’interno del Parlamento sarà quindi più difficile”, ha detto Lombardi, aggiungendo però che la coalizione che nascerà sarà molto verosimilmente in grado di governare e di aprire un dialogo coi ribelli e pure con la Russia.

Radiogiornale/ludoC

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare