Riforma costituzionale, disarmo di tutte le formazioni armate, liberazione di tutti gli edifici occupati illegalmente, scarcerazione e amnistia degli arrestati (tranne quelli accusati di crimini gravi). Sono questi alcuni dei principi enunciati nel documento approvato giovedì a Ginevra dai capi delle diplomazie di Russia, Usa, Ue e Ucraina.
Il testo invita ad un dialogo nazionale tra tutte le parti per uscire dalla crisi, ha riferito il ministro degli esteri russo Lavrov. Proprio quest’ultimo durante una conferenza stampa ha rimarcato di non aver “alcun desiderio di inviare truppe in Ucraina”, escludendo nel contempo anche rafforzamenti del contingente militare russo in Crimea.
Intanto proprio nell’est dell’Ucraina, a Donetsk, almeno duemila persone hanno manifestato a favore di un paese unito. Donetsk è la città capoluogo dell'omonima regione ucraina dove gli insorti filorussi si sono impadroniti di vari edifici pubblici.
Red. MM/ANSA/AFP/EnCa
Gallery video - Ucraina, siglato il documento d’intesa





