Sulla crisi in Ucraina "sono stati fatti passi in avanti, ma i problemi principali non sono ancora stati risolti". Così il ministro lituano Linas Linkevicius, da Riga, in Lettonia, dove i ministri degli esteri europei si sono riuniti per discutere della guerra che vede contrapposte le truppe di Kiev ai ribelli filorussi, un vertice sul quale sabato è poi calata l'ombra dell'attentato jihadista in Mali.
Dopo l'annuncio dell'OSCE sul raddoppio dei propri osservatori in Ucraina, che dovrebbero essere portati a mille contro gli attuali 450, Linkevicius ha spiegato che i ministri degli esteri europei non hanno deciso altre sanzioni nei confronti della Russia.
La tregua in Ucraina è in vigore da quasi un mese, anche se le armi non tacciono completamente, come ammesso dagli stessi combattenti coinvolti, così continuano a morire anche i civili rimasti nelle zone contese dai due schieramenti.
Red. MM/M.Ang.
RG 12.30 del 07/03/15: le testimonianze raccolte in Ucraina da Pierre Ograbek
RSI Info 07.03.2015, 14:57
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