Alla notizia del ritrovamento dei cadaveri dei tre ragazzi israeliani scomparsi in Cisgiordania il 12 giugno sono subito seguite le reazioni dei leader di tutto il mondo.
Il presidente francese François Hollande “condanna fermamente l’assassinio codardo” degli adolescenti e auspica che sia fatto il possibile affinché si evitino altre vittime e un’escalation delle violenze, una situazione temuta anche dal presidente statunitense Barack Obama, che ha espresso le proprie condoglianze. Il premier britannico David Cameron descrive la loro morte come un “atto terroristico spaventoso e inescusabile” e offre inoltre il proprio appoggio a Israele per trovare al più presto i responsabili.
Il portavoce di Papa Francesco, padre Federico Lombardi, definisce la notizia “terribile e drammatica” e fa sapere che il Pontefice “si unisce al dolore inenarrabile delle famiglie colpite da questa violenza omicida”.
Nel frattempo, il presidente dell'ANP Mahmud Abbas ha convocato la dirigenza palestinese in riunione d’emergenza “per discutere gli ultimi sviluppi”, ha comunicato un portavoce.
reuters/afp/ats/ZZ




