La Corte penale internazionale ha annunciato sabato di aver posto in detenzione Al Hassan Ag Abdul Aziz Ag Mohamed Ag Mahmud. Il 40enne cittadino del Mali è accusato di crimini di guerra e contro l'umanità commessi durante l'occupazione del nord del paese da parte dei gruppi jihadisti al Qaida del Maghreb islamico e Ansar Din, fra il 2012 e il 2013.
Capo della "polizia islamica" a Timbuctù, avrebbe partecipato con un ruolo di primo piano alle persecuzioni religiose e sessuali messe in atto in quegli anni. Membro di una tribù tuareg, avrebbe pure ordinato la distruzione di alcuni mausolei.
Quando andrà a processo, sarà il secondo imputato per le violazioni durante quel conflitto. Ahmad al Faki al Mahdi è stato condannato l'anno scorso a 9 anni di carcere per la distruzione di monumenti del patrimonio culturale maliano.
pon/Reuters




