Una "pagina d’oro della storia dell’Iran". Così il presidente iraniano Hassan Rohani ha definito l’abolizione delle sanzioni internazionali nei confronti del paese, avvenuta con l’entrata in vigore dell’accordo sul nucleare con le grandi potenze mondiali. Ora che diversi miliardi di dollari di beni congelati dovrebbero tornare disponibili e mentre il paese si appresta ad accogliere nuovi imprenditori, il capo dello Stato ha parlato di una "svolta" per gli 80 milioni di abitanti della Repubblica islamica.
L’entrata in vigore dell’accordo e il basso valore del petrolio sono l’occasione per "tagliare il cordone ombelicale" con l’oro nero, ha aggiunto Rohani.
Anche la responsabile della diplomazia europea Federica Mogherini si è detta soddisfatta del risultato raggiunto definendo l’intesa "forte e giusta", frutto di "perseveranza e di diplomazia multilaterale".
Anche il segretario di Stato Usa John Kerry ha elogiato "il potere della diplomazia nell'affrontare sfide significative", poco dopo che il presidente statunitense Barack Obama aveva firmato l'ordine esecutivo per revocare le sanzioni.
ats/ZZ
RG 12.30 del 17.01.2016 Il servizio di Thomas Paggini
RSI Info 17.01.2016, 13:50
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RG 12.30 del 17.01.2016 Le reazioni raccontate da Alberto Zanconato
RSI Info 17.01.2016, 13:52
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