Una squadra di planetologi guiderà uno studio della durata di tre anni – EuroVenus – che cercherà di spiegare come mai Venere e la Terra, pianeti “gemelli”, abbiano conosciuto due evoluzioni tanto diverse.
“Venere ha probabilmente ancora molti segreti da rivelarci”, ha sottolineato Thomas Widemann dell’Osservatorio di Parigi, coordinatore del programma.
Sei laboratori di ricerca saranno coinvolti in Francia, Belgio, Germania, Portogallo e Regno Unito.
Terra e Venere: così simili, ma così diverse
I due corpi celesti si sono formati alla stessa epoca, nella stessa zona, a partire da materiali simili e le loro dimensioni non differiscono di molto. Le loro atmosfere sono però molto diverse: quella di Venere è principalmente composta di anidride carbonica, e a causa di un intenso effetto serra la sua temperatura supera i 450° C.
Misterioso meccanismo dei venti
Le variazioni atmosferiche di Venere, inoltre, non seguono le leggi fisiche stabilite dagli scienziati. I venti, in particolare, sono l'aspetto più intrigante del pianeta: mentre esso effettua un’orbita completa su sé stesso in 243 giorni, l’”aria” intorno gira ad una velocità 50 volte superiore, effettuando un giro in soli 4-5 giorni. È il meccanismo di questo fenomeno di “superrotazione” che gli scienziati cercheranno di osservare e comprendere.
Red.MM/mrj





