Mondo

Uomini di cuore

Cinquanta anni fa in Texas il primo trapianto di cuore artificiale – l’inizio tragico di una lunga storia

  • 03.04.2019, 16:52
  • 22.11.2024, 22:33
immagine
01:36

Uomini di cuore

RSI Info 03.04.2019, 16:52

Di: Marcello Fusetti 

Oggi i cuori artificiali si stampano in 3D ma nel 1969, nemmeno due anni dopo il primo trapianto di cuore umano, l’idea di impiantare nel petto di un malato una macchina, era un pensiero che pochi osavano coltivare. Uno di loro era il dottor Denton Cooley.

Il dottor Cooley, che aveva ideato il prototipo da impiantare (una copia semplificata del cuore in plastica e tessuto azionata con una pompa esterna) ha urgente bisogno di tempo. Non per lui, ma per Haskell Karp, un 47enne in condizioni disperate che da anni aspetta un donatore. Sta morendo. L’unica sua speranza è il cuore artificiale di Cooley per guadagnare qualche giorno.

È il 4 aprile del 1969. L’operazione riesce. Karp è vivo. La ricerca di un donatore si fa spasmodica. La moglie di Karp lancia un appello sui media. Rispondono in molti ed il cuore si trova. E quello di Barbara Ewan, in fin di vita per una emorragia celebrale. 65 ore dopo l’impianto, Karp torna in sala operatoria, ma questa volta l’operazione non va a buon fine: morirà 30 ore dopo per una crisi di rigetto e complicanze renali e polmonari. Il suo coraggioso sacrificio non è stato però vano.

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare