JD Vance, in visita a Budapest accanto a Viktor Orban per la Giornata dell’amicizia ungherese-americana, ha espresso un forte sostegno al premier ungherese in vista della stagione elettorale.
Il vicepresidente statunitense ha detto di voler “aiutare il più possibile” Orban, pur precisando di non voler dire agli ungheresi come votare. Ha però criticato duramente Bruxelles, accusando i “burocrati” europei di interferire nella politica del Paese perché contrari a un leader che, secondo lui, si è schierato con il popolo.
Vance ha poi elogiato Orban sul tema dell’energia, definendolo uno dei premier più autorevoli d’Europa in materia di sicurezza e indipendenza energetica. Secondo lui, l’Ungheria ha gestito meglio di molti altri Paesi europei la crisi, con aumenti dei prezzi più contenuti.
Per il vicepresidente USA, le scelte del governo ungherese dovrebbero essere un esempio per il resto del continente. Ha sostenuto che l’Europa potrà essere più forte e prospera solo abbandonando quelle che ha definito le “politiche fallimentari del passato” e puntando invece su una maggiore autonomia energetica.

JD Vance in aiuto di Viktor Orban
SEIDISERA 07.04.2026, 18:00
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