"Solo le sanzioni non avrebbero potuto fermare il programma nucleare iraniano. Ma hanno contribuito a portare la Repubblica islamica al tavolo dei negoziati": lo ha detto Barack Obama commentando l’intesa raggiunta giovedì a Losanna.
"L’accordo si basa su verifiche senza precedenti; l’Iran non arricchirà uranio per almeno i prossimi dieci anni", ha affermato il presidente statunitense, aggiungendo che in base all'accordo Teheran ha accettato di non accumulare materiale necessario per la costruzione della bomba atomica e di ridurre di due terzi le centrifughe di cui dispone. Il paese, ha detto l’inquilino della Casa bianca ribadendo l’impegno nei confronti di Israele, sarà anche sottoposto al più alto numero di ispezioni di qualsiasi altro al mondo.
"Le sanzioni revocate possono essere ripristinate se l’accordo non verrà applicato", ha da parte sua dichiarato il capo di Stato francese François Hollande. La cancelliera tedesca Angela Merkel, ha invece affermato che l’intesa rende possibile mai come prima un accordo definitivo che impedisca definitivamente all’Iran il possesso di armi atomiche.
"Ogni accordo deve riportare indietro in maniera significativa le capacità nucleari dell'Iran e fermare il suo terrorismo e la sua aggressione", ha invece ribadito in un tweet poche ore prima del raggiungimento dell'intesa il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
ANSA/ATS/ludoC
Dal TG20




