"È il momento della verità", ha dichiarato il ministro degli esteri di Parigi Jean-Marc Ayrault, riferendosi al voto sulla bozza di risoluzione per il cessate il fuoco ad Aleppo, sul quale il Consiglio di Sicurezza dell'ONU si esprimerà sabato. L'annuncio è stato fatto al Palazzo di Vetro dall'ambasciatore francese Francois Delattre, che ha usato parole dure per descrivere il conflitto in corso: "Aleppo è in Siria quello che Guernica è stata nella guerra in Spagna: una tragedia umana, un buco nero che distrugge tutto ciò in cui crediamo".
Pronte e scontente le reazioni da Mosca: "La bozza francese è fatta per causare il veto russo", ha detto l'ambasciatore all'ONU Vitaly Churkin, minacciando di bloccare il documento.
Nel frattempo, ad Aleppo, gli scontri tra le forze governative - sostenute dall'aviazione russa - e i ribelli locali proseguono senza sosta. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani.
Il segretario di Stato USA, John Kerry, dal canto suo ha chiesto l'avvio di un'indagine per crimini di guerra nei confronti della Russia e della Siria: "Putin e il regime devono al mondo più di una spiegazione sui motivi per cui non cessano di colpire ospedali, donne e bambini".
Reuters/ATS/CaL






