La giustizia tedesca alza il tiro nella sua inchiesta sullo scandalo delle emissioni che ha travolto il gruppo Volkswagen. Gli inquirenti, secondo quanto reso noto dalla stessa azienda, indagano infatti anche sul ruolo di due membri del consiglio d'amministrazione, dopo che la posizione delll'ex dirigente Martin Winterkorn era già finita sotto la lente.
L'unico nome emerso in questo caso è quello di Hans Dieter Poetsch, direttore finanziario del gruppo al momento dello scandalo, che sarebbe accusato di manipolazione del mercato per aver non aver comunicato tempestivamente le informazioni sul Dieselgate, che ha causato un crollo delle azioni del gruppo tedesco.
ATS/sf





