Le dimissioni presentate il 20 ottobre 2013 dal vescovo della diocesi di Limburg (Germania), Franz Peter Tebartz-van Elst, sono state accettate oggi, mercoledì, dal Vaticano. Lo annuncia un comunicato della stessa diocesi.
La nota informa anche che il Papa chiede a clero e fedeli di Limburg di accettare la decisione "con docilità" e di “impegnarsi a ritrovare un clima di carità e riconciliazione”.
Il prelato era stato inizialmente sospeso da Papa Francesco per aver impiegato oltre 30 milioni di euro nella costruzione della nuova sede vescovile della sua diocesi, parte dei quali prelevati da fondi destinati a iniziative sociali.
Stando al quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung, Tebartz-van Elst e il suo vicario
generale, Franz Kaspar, avrebbero prelevato capitali dalla Fondazione opera di San Giorgio, chiusa nel 2011 e attiva per sostenere le esigenze abitative di famiglie numerose in difficoltà economica. Queste rivelazioni sarebbero anticipazioni del rapporto prodotto dagli incaricati della conferenza episcopale tedesca, che da ottobre stanno indagando sull'affare.
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