Continuano le violenze in Bangladesh: almeno cinque militanti del partito musulmano Jammat-e-Islami e della sua filiale studentesca Islami Chhatra Shibir sono morti questo lunedì negli scontri con le forze di sicurezza.
Si è trattato di due episodi separati, avvenuti quando gli agenti stavano per arrestare alcune persone coinvolte nei disordini scoppiati nei giorni scorsi, a seguito dell’impiccagione per crimini di guerra del leader di Jamaat, Abdul Quader Molla.
Sono ora 35 le vittime da venerdì degli incidenti avvenuti in varie parti del paese fra militanti dell'opposizione, sostenitori della Lega Awami governativa e forze dell'ordine.
ATS/LudoC.




