Più di 150 parlamentari hanno fatto visita, oggi, al controverso santuario Yasukuni, che ricorda la morte di 2,5 milioni di soldati morti in diversi conflitti, tra i quali figurano anche i nomi di militari condannati per crimini di guerra e per questo giustiziati dopo il secondo conflitto mondiale.
Ancora una volta, Cina e Corea, paesi colpiti in passato dall'espansionismo armato di Tokyo hanno dichiarato la propria indignazione.
Il premier nipponico Shinzo Abe ha recapitato al santuario un albero sacro, il masakaki, in occasione dell'apertura della festa della primavera.
RedMM




