Il Forum economico mondiale di Davos ha comunicato giovedì di ritenere che durante i prossimi 10 anni il rischio di un conflitto internazionale è la minaccia principale per le nazioni e le loro economie.
È la prima volta che il gruppo, che si riunirà tra una settimana, piazza il pericolo di guerre in cima alla lista delle proprie preoccupazioni.
Nelle precedenti nove edizioni del rapporto sui rischi mondiali, il WEF sottolineava soprattutto le minacce di natura economica, come le crisi budgetarie, il crollo dei mercati finanziari o l’aumento dei divari salariali.
Gli oltre 900 esperti interrogati quest’anno si dicono preoccupati in particolare per il conflitto nell’est dell’Ucraina e dell’avanzata degli jihadisti dell’autoproclamato Stato islamico in Iraq e Siria.
Le preoccupazioni di tipo economico non sono comunque sparite, ma sono passate in secondo piano rispetto alle questioni geopolitiche.
Tra le altre minacce vengono citati gli eventi meteorologici estremi, la caduta di Stati e Governi e la persistenza di un alto tasso di disoccupazione.
RedMM/reuters/mrj
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17.01.2015: La sicurezza al WEF




