Un'autobomba azionata da un kamikaze è esplosa giovedì mattina presso la sede del ministero della Difesa a Sanaa. La detonazione ha provocato 52 morti e 162 feriti, ha detto un portavoce delle autorità yemenite.
L'attentatore si è lanciato a bordo del veicolo contro il cancello. Uomini armati sono in seguito entrati nell'edificio ed è cominciata una sparatoria. Nessuno ha ancora rivendicato l'attentato che però è stato protratto secondo il modus operandi usato di frequente da Al Qaeda.
Gli assalitori hanno concentrato la loro attenzione sull'ospedale militare del complesso. Fra i deceduti figurano anche 6 medici e 5 pazienti, uno dei quali era giudice.
Lo Yemen è teatro di violenze sempre più frequenti. Il Governo ad interim e è alle prese con gli secessionisti al sud, con le attività dei militanti di Al Qaida e con ribelli al nord mentre deve affrontare i problemi economici ereditati dall’epoca dell’ ex-presidente Ali Abdallah Saleh.
reuters/ats/ZZ





